Cortesia, Professionalità e Rispetto


SALA OPERATIVA:  080 549 13 31 (numero attivo h/24)


MAPPA DEL TRAFFICO

Per visualizzare in tempo reale la situazione del traffico cittadino, cliccare sull'icona a destra

allerta meteo

Per visualizzare in tempo reale l'attuale stato di allerta meteo, cliccare sull'icona a sinistra

 




Pagina dedicata alla segnalazione dei lavori in corso sulla rete viaria cittadina che comportano modifiche della viabilità e temporanea istituzione di divieti .

(clicca sull'icona a sinistra)


in evidenza


LE ULTIME NOTIZIE DELLA P. L.


OPERAZIONE "WATERFRONT”

 

Si è svolta questa mattina alle prime luci dell’alba, un importante operazione di Polizia Giudiziaria svolta dal personale della Polizia Locale di Bari denominata “WATERFRONT” e che ha visto eseguire, su disposizione del Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Bari Dott.ssa Annachiara MASTRORILLI su richiesta del Pubblico Ministero Dott.ssa Chiara GIORDANO, diverse misure cautelari, a carico di soggetti in concorso tra di loro e accusati a vario titolo di diversi reati di cui agli articoli 110 del C.P. e n. 4 della Legge n. 75/58 per i reati di locazione di immobili a scopo di esercizio di casa di prostituzione, tolleranza abituale e sfruttamento della prostituzione. Una delicata e complessa indagine di polizia giudiziaria iniziata nell’ottobre del 2017, quando – spiega il Comandante del Corpo della Polizia Locale di Bari il Gen. Palumbo Dr. Michele che ha condotto personalmente l’intera operazione coadiuvato da 14 Ufficiali e 70 Operatori tutti del Corpo di P.L. di Bari – che ha preso spunto da una indagine di iniziativa degli uomini del settore di Polizia Giudiziaria e pienamente condivisa dalla competente Autorità Giudiziaria che ha reso  possibile ricostruire, attraverso una precisa attività di indagine consistita in appostamenti, pedinamenti ed intercettazioni telefoniche, i contatti di una rete illecita finalizzata allo sfruttamento della prostituzione sull’intero territorio del Comune di Bari. Le misure sono state eseguite per i reati di locazione  di  casa di prostituzione e sfruttamento del meretricio nei confronti dei proprietari (custodia in carcere per C. M. ed il marito C. G., arresti domiciliari per A.M., obbligo di dimora per L.G., B.A., L.A.), dei gestori di fatto degli immobili (arresti domiciliari per S.N., C.N., C.M. ed il compagno P.A.), del senegalese S.M. e di D.F. che a titolo oneroso garantivano  protezione ed assistenza alle donne che negli immobili esercitavano la prostituzione (sottoposti rispettivamente alle misure degli arresti domiciliari e dell’obbligo di dimora). Il provvedimento non ha avuto esecuzione, allo stato, nei confronti di una cittadina brasiliana  sottoposta agli arresti domiciliari perché in concorso con le persone sopra indicate favoriva e sfruttava la prostituzione altrui  con funzioni di interposizione agevolativa.  Contestualmente è stato eseguito il provvedimento del G.I.P. del Tribunale di Bari  di sequestro preventivo di  undici immobili siti in Bari sul lungomare Di Cagno Abbrescia e sulla via  Alfredo Giovine, nei pressi degli stabilimenti balneari “Pane e Pomodoro”, “Torre Quetta”, “Il Trullo”, inseriti in un vero e proprio “quartiere a luci rosse”, locati a donne extracomunitarie (soprattutto sudamericane) e di nazionalità rumena che per esercitare il meretricio, a fronte di canoni fittizi indicati nei contratti, corrispondevano ai proprietari/detentori somme giornaliere ammontanti tra 100,00 e 150,00 euro (fatta eccezione per l’unità immobiliare di F.C.,  concessa a titolo gratuito ad una donna italiana, per favorirne la prostituzione). Le perquisizioni eseguite hanno consentito di sottoporre a sequestro somme di denaro in contante e libretti di deposito con ingenti importi, nella disponibilità dei proprietari/gestori. Nella circostanza sono state eseguiti, tra Bari, Palo del Colle, Bitetto, Capurso, Roma e Aosta (con la collaborazione delle rispettive Polizie Locale delle altre città)  ben 13 provvedimenti di custodia cautelare ai sensi dell’art. 285 del c.p.p.:

 

  • due persone associate alle carceri mandamentali di Foggia e Bari (C. M.  di anni 62 e C.G. di anni 54);  
  • per sette persone è stata notificata ed eseguita la misura cautelare degli arresti domiciliari (C.N. di anni 48, C.M. di anni 64, P.A. di anni 62, S.M. di anni 38), S.N. di anni 54,  e di una cittadina non comunitaria al momento latitante;
  • per quattro persone  è stato disposto l’obbligo di dimora (L.G. di anni 63), D.F. di anni 38, L.A. di anni 63,  B.A. di anni 68).

 

Risultano indagati nell’ambito della stessa operazione altri 5 soggetti non attinti da misure cautelari e precisamente F.C. (anni 36), S.C. (anni 68), P. A. (anni 60), D.M. (anni 52) e B.L. (anni 73).

 

Durante la fase delle perquisizioni disposte dall’A.G. ai sensi degli artt. 247 e 250 del c.p.p. sono state sequestrati ben n. 11 immobili nella città di Bari tutti localizzati sul Lungomare sud ed oltre 10.000,00 euro contanti ritenute  somme proventi delle attività  illecite.


ORDINANZE PERIODO FESTIVITA' NATALIZIE 2018

Si pubblicano le ordinanze :

- N. 2018/02571  - FESTIVITA’ NATALIZIE TUTELA DELLA SICUREZZA URBANA

- N. 2018/02570 - DIVIETO DI VENDITA DI OGNI TIPO DI FUOCHI

Download
Ordinanza sicurezza urbana dicembre 2018
Documento Adobe Acrobat 244.7 KB
Download
Ordinanza sicurezza urbana dicembre 2018
Documento Adobe Acrobat 244.7 KB


COMUNICATO STAMPA

In data odierna, alla presenza del Comandante Generale dr. Michele Palumbo, dell’Assessore al Welfare Francesca Bottalico e rappresentanti delle associazioni, presso il Comando “N. Marzulli” della Polizia Locale di Bari, si è svolta la consueta devoluzione della merce - sottoposta al sequestro e confisca rinveniente dalle operazioni di istituto della P.L. - alle numerose Associazioni di volontariato cittadine intervenute, tra cui “l’Associazione Incontra” di Bari.   

Nell’occasione si è provveduto a distribuire in particolare:  n.146 paia di scarpe;  n.  50 pantofole / ciabatte;  n.  12 giubbotti;  n.    8 giacche tute;  n.  19 pantaloni tute;  n.103 magliette varie;  n.  82 pigiami;  n.  70 intimo uomo;  n.  53 sciarpe ;  n.  60 maglie intimo;  n.  14 cappelli di lana;  n.470 paia di calze;  n. 40 asciugamani piccoli;  per un totale di n.1127 articoli. 


14 Dicembre 2018 - Nasce la Scuola Regionale della Polizia Locale -

Discorso del Comandante

Gen. Michele Palumbo

Saluto ai presenti.

Voglio ringraziare la Regione Puglia, il Presidente, il Vice Presidente, il Dirigente regionale della Sezione “Sicurezza del cittadino, politiche per le migrazioni ed antimafia sociale”, i colleghi della Regione Puglia, tutti i componenti della Commissione tecnico-consultiva delle polizie locali regionali che hanno lavorato a questo obiettivo che oggi si sta concretizzando dopo lunghi anni di attesa, oltre che le nostre Amministrazioni comunali che ci accompagneranno in questi percorsi formativi. L’offerta formativa regionale in questi anni è sempre stata attiva verso i campi sociali più svariati, promossa verso cittadini, imprese e Pubbliche Amministrazioni in genere, ma non aveva mai investito in via diretta ed in azioni concrete e strutturate per incentivare percorsi formativi dedicati alle polizie locali regionali. Le ultime iniziative formative organizzate in Corsi organizzati e dedicati alle polizie locali come avviate dalla Regione Puglia risalgono ai primi anni ‘90 quando, molti ricorderanno, furono avviati appositi corsi regionali per i “VIGILI URBANI”, che la novella legge 65/86 aveva già ribattezzato “polizia municipale”, tenuti a Bari presso il Villaggio del Lavoratore sito in Piazza Giulio Cesare. Erano corsi di formazione, non solo finalizzati alla professionalizzazione degli agenti in servizio, ma dedicati ed accessibili anche a coloro i quali avevano il progetto di partecipare alla procedure concorsuali per l’assunzione di nuove figure di Agenti di Polizia Municipale, quindi aperto anche a tutti i cittadini residenti in Puglia. Corsi, ai quali lo stesso Dr. Nunziante ha partecipato come docente con numerosi altri formatori di cui ricordo la stimata autorevolezza e professionalità. Magistrati (tutti ricordano le lezioni del dott. Rinella), avvocati, docenti universitari, Comandanti dei Corpi di P.M. che già trent’anni fa avevano tracciato  e individuato i contenuti formativi che oggi rappresentano forse la vera base di questa neonata Scuola Regionale di Polizia Locale. Nel 2008, sempre la Regione Puglia e il Comune di Bari, unitamente al Ministero del Lavoro e dell’Unione Europea, aveva pure avviato uno specifico percorso di formazione nell’ambito del PIT 3 Area Metropolitana di Bari, rivolto anche agli Operatori della Polizia Locale, rientrante nell’ambito del Programma Operativo della Regione Puglia 2000/2006 – Misura 6.4 “Risorse umane e Società dell’Informazione”, formazione specifica per la Pubblica Amministrazione, che ha rappresentato un valido strumento formativo dedicato agli operatori del settore seppure il numero dei colleghi che vi ha avuto accesso e possibilità di frequenza sia risultato abbastanza contenuto. Oggi, riprendiamo un precorso importante per tutti noi, per la Regione Puglia e per tutte le Amministrazioni locali di questa regione. Con la DGR n.1701 del 26/9/2018 la Regione Puglia ha istituito la Scuola Regionale di Polizia Locale, un organismo interno posto alle dipendenze della Segreteria Generale della Presidenza e coordinata dal Dirigente regionale della Sezione “Sicurezza del cittadino, politiche per le migrazioni ed antimafia sociale”. La Scuola si articola in due sedi operative, Bari e Lecce, e si compone di un responsabile per ciascuna delle sedi operative, di un comitato tecnico-scientifico e di una struttura amministrativa-contabile di supporto. Da ultimo con DGR n.2092 del 21/11/2018 è stato adottato il Regolamento di funzionamento della Scuola Regionale di Polizia Locale che disciplina oggi tutte le attività formative, obbligatorie e non, propedeutiche anche per gli avanzamenti di carriera degli Operatori di Polizia Locale – almeno per la assegnazione della simbologia già prevista dalla L.R.37/2011 e conseguente R.R. attuativo n.11/2017. La Scuola si avvarrà di un gruppo di lavoro, denominato Comitato didattico-scientifico composto da 3 a 5 membri che la Commissione tecnico-consultiva individua tra i suoi componenti e nominati o revocati dal Dirigente dell’organismo. La finalità della Scuola sarà quella di promuovere la realizzazione di un sistema permanente di formazione riservata a tutti gli operatori della polizia locale, ai Comandanti di Corpo e Responsabili di Servizio con o senza qualifica dirigenziale, per l’accesso ai ruoli nonché per la qualificazione ed aggiornamento professionale. Le attività formative comprenderanno sia i corsi di formazione/aggiornamento, che i seminari di approfondimento, gli incontri informativi e divulgativi, le giornate di studio  e gli incontri con dibattiti. E’ prevista  la predisposizione di un Piano annuale delle attività formative che rappresenta il documento programmatico delle attività approvato dal Dirigente individuato dalla Giunta regionale.  L’obiettivo è disciplinare le attività di formazione al fine di garantire l’adeguatezza e l’uniformità dei processi formativi nell’ambito regionale ed interregionale. Una formazione mirata, in definitiva, che consenta l’aggiornamento costante quale condizione essenziale per la valorizzazione del ruolo, per la progressione e la crescita professionale al servizio delle comunità locali, perché sia esaltato il ruolo fondamentale delle polizie locali attraverso il potenziamento delle competenze professionali. Il risultato atteso è conseguire una omogeneità di comportamento nell’operare ed applicare le disposizioni normative mediante l’uniformità della preparazione professionale, che dovrà concretizzarsi attraverso lo scambio di esperienze, il confronto nelle modalità di intervento, la diffusione di linee interpretative condivise con una formazione qualificata ed uniforme. Sono previsti corsi di formazione di gruppo con lezioni di tipo frontale e/o a distanza, articolati in:

a.    Corsi di formazione per i neo assunti nei ruoli della Polizia Locale,

b.    Corsi di formazione al ruolo,

c.    Corsi di formazione avanzata,

d.    Corsi di qualificazione ed aggiornamento riservato a tutti gli operatori di polizia locale.

Ai corsi potranno partecipare anche gli appartenenti alle polizie locali di altre Regioni, previo accordo di programma tra le Regioni interessate ed è possibile anche la collaborazione con Enti e soggetti esterni di concerto con le Amministrazioni di appartenenza, oltre alla formazione integrata tra la Polizia Locale e le varie Forze di Polizia dello Stato presenti sul territorio.  Sono previste macro aree disciplinari per la formazione che prevedono, tra l’altro :

a.    L’Area delle competenze tecnico-professionali

b.    L’Area delle competenze giuridiche

c.    L’Area delle competenze relazionali

d.    L’Area delle competenze economico – manageriali

e.    L’Area tecnica – specialistica.

Per il conferimento degli incarichi di docenza nei corsi viene costituito poi l’Albo regionale dei docenti in materia di Polizia Locale disciplinato da specifico regolamento; l’art.12  prescrive i requisiti che devono possedere gli iscritti e la periodicità dell’aggiornamento dell’elenco degli iscritti all’Albo. La Scuola di formazione, infine, favorisce l’attività di ricerca al fine di acquisire elementi di conoscenza e di approfondimento in ordine ad argomenti di particolare interesse per gli operatori ai vari livelli di responsabilità, affrontare le problematiche connesse con la  concreta attivazione degli istituti normativi connessi, mettere a punto e divulgare schede di aggiornamento e di orientamento che consentano di definire una sostanziale uniformità di comportamento in Servizio e a livello regionale. Questo percorso, in definitiva, persegue l’obiettivo sotteso di fornire ai partecipanti ulteriori strumenti per approfondire le conoscenze o per gestire meglio la complessità organizzativa e gestionale dei nostri Comandi di Polizia Locale, nell’ottica di una razionalizzazione e valorizzazione delle risorse umane e strumentali a disposizione, mantenendo come obiettivo principale quello di offrire in definitiva alla cittadinanza un servizio di qualità, migliorando l’immagine del Corpo sia all’interno che all’esterno. Tutto questo sono convinto migliorerà in definitiva il Servizio reso, perché credo fermamente che nel lungo periodo le performance migliori che una persona possa conseguire dipendono sempre da una formazione migliore. Il Comando di Polizia Locale di Bari in verità ha già iniziato da alcuni anni un percorso virtuoso di formazione ed aggiornamento interno che ha visto la costituzione quest’anno di un Ufficio Studi che si preoccupa di curare con il Comandante gli aspetti formativi ed informativi dedicati al personale tutto. Il materiale destinato all’aggiornamento viene periodicamente inviato on line agli operatori nonché pubblicato sul sito istituzionale del Corpo www.poliziamunicipalebari.it – area riservata a cui hanno accesso i colleghi. E’ iniziata altresì, riprendendo una vecchia iniziativa ferma da 15 anni almeno (era il c.d. “giornalino della P.M.”), la pubblicazione interna in forma “artigianale” (diciamo) di un aperiodico che è giunto al numero 6 dell’anno 2018 e del quale avete avuto copia oggi. La qualità dei contenuti e la professionalità degli Operatori che partecipano spontaneamente alla redazione degli articoli contenuti nel “giornale” interno, nonché il gradimento riscontrato nei lettori invita ad ampliare la platea dei fruitori oltre il confine comunale, perché magari potrà trovare la condivisione a livello regionale con gli altri Corpi e Servizi di P.L., o della stessa Regione Puglia, previa registrazione formale della pubblicazione come previsto dalla Legge. Voglio concludere con una significativa frase di Frederick Taylor (ingegnere e imprenditore statunitense) che io condivido e ritengo racchiuda un principio importante che può assurgere a spinta motivazionale per il nuovo percorso formativo intrapreso dalla Polizia Locale nella nostra Regione.  “Quello che tutte le organizzazioni spesso cercano oggi è l'uomo già formato e competente, una persona che sia già stata ben formata da altri. Ma è solo quando realizzeremo che è un nostro dovere, oltre che un'opportunità, collaborare per formare chi lavora con noi e renderlo sempre più competente invece di cercarlo già formato che avremo imboccato la strada della vera efficienza". Grazie.  Michele Palumbo


I controlli di polizia stradale della P.L. Bari nel weekend dell’Immacolata.

Un carico di carne mal conservata – circa Kg. 200 di prodotti di origine animale (affumicati ed insaccati) – è quanto scoperto, in data 8.12.2018, dagli agenti della Polizia Locale di Bari impegnati nell’ordinario servizio di polizia stradale nel centro città. A seguito di ispezione gli operatori hanno identificato il conducente di nazionalità rumena alla guida di un veicolo immatricolato per trasporto di persone.

Gli istruttori di P.L., nell’occasione, hanno  accertato che le derrate viaggiavano a temperatura ambiente sebbene sulle confezioni di carne fosse indicata la prescrizione  di conservare il prodotto alla temperatura compresa tra o° e 4° gradi / centigradi, con conseguente mancato rispetto della “catena del freddo”, a cui gli alimenti dovevano necessariamente essere sottoposti.

Si provvedeva, quindi, congiuntamente al personale ASL opportunamente intervenuto, a denunciare il conducente del veicolo e a porre sotto sequestro penale l’intero carico di merce in cattivo stato di conservazione e destinato al consumo umano, successivamente distrutto.

Inoltre si contestavano le violazioni al Codice della strada e alle norme speciali di settore per il trasporto internazionale abusivo in quanto senza la prescritta licenza comunitaria oltre che per la circolazione di veicolo non munito di cronotachigrafo, in quanto di portata complessiva superiore a 3,5 t.

L’attività di polizia portata a termine dal personale di P.L. evidenzia ancora una volta l’efficiente e proficuo controllo del territorio disposto dal Comandante Generale Michele Palumbo, che nello specifico ha consentito di scoprire un ingente trasporto di generi alimentari non conformi alle norme vigenti, che se immessi sul mercato, avrebbero potuto provocare gravi danni alla salute pubblica.

Infine sempre nello stesso giorno festivo nei pressi della Stazione ferroviaria a seguito di mirato controllo veniva deferita all’Autorità giudiziaria una giovane cittadina per aver declinato false generalità a pubblico ufficiale e per aver condotto senza alcun titolo di guida un veicolo non coperto dal regolare contratto assicurativo R.C. auto. 


 La sezione "Ultime Notizie della P.L." é aggiornata a cura del sovr.te Italo Maremonti, sotto la supervisione del Comandante.