Bari, montavano tachigrafi alterati: nei guai 3 camionisti

BARI - Sorpresi veicoli autoarticolati con tachigrafo alterato. La scoperta della «truffa» è stata operata dal personale del Nucleo autotrasporto della Polizia Locale di Bari. L'ultima scoperta in ordine cronologico è avvenuta ieri pomeriggio in Via Napoli, nel perimetro esterno dell’area portuale, dove gli operatori hanno intercettato un autoarticolato sospetto.  Dall'esame dei documenti e dalla stampa dei dati contenuti nel dispositivo digitale, sono emerse alcune incongruenze tali da indurre gli agenti ad effettuare ulteriori accertamenti, all’esito dei quali si riscontrava l’alterazione del cronotachigrafo di bordo. Nell'occasione si provvedeva a porre sotto sequestro una centralina illegale attivabile con telecomando. Inoltre si accertavano violazioni al Codice della strada per circa 4.500 euro, con il conseguente ritiro della patente e la trasmissione degli atti alle autorità competenti. I PRECEDENTI - Risale alla settimana scorsa invece, un’operazione relativa ad un mezzo adibito al trasporto di merci pericolose che disponeva di un apparecchio elettronico «Emulatore Adblue» atto ad alterare lo scambio dei dati con le centraline dei veicoli pesanti obbligati all’uso del liquido Adblue. Lo stesso è un marchio registrato, che identifica una soluzione chimica, l’AUS32 (Aqueous Urea Solution 32.5%), utilizzata nella cosiddetta riduzione selettiva catalitica (SCR). La nuova norma Euro 6, entrata in vigore a partire da settembre 2014, impone a tutte le case automobilistiche la produzione di veicoli a emissioni inquinanti di ossidi di azoto sempre più basse. Contestate a riguardo sanzioni per circa 450 euro oltre al sequestro del dispositivo elettronico e ritiro della carta di circolazione. «La sicurezza stradale e sul lavoro a tutela della pubblica incolumità e alla prevenzione di sinistri - ha commentato il comandante della Polizia locale di Bari, Michele Palumbo - è la mission del nostro corpo di Polizia Locale che nell'anno in corso potenzierà tutte le attività già intraprese con successo nel 2019».


BARI - Abbandonava rifiuti a Bari, trasportandoli con un Ape Piaggio: denunciato un incivile, beccato questa mattina mentre si aggirava nelle aree di Palese e Santo Spirito a Bari. A identificare il mezzo e il suo proprietario, sono stati gli agenti di polizia locale di Bari, a seguito di diverse segnalazioni arrivate dai residenti dei due quartieri del capoluogo. Il motociclo è stato fermato questa mattina mentre transitava nella poligonale dell'aeroporto di Bari Palese.  Alla guida un uomo sprovvisto di patente di guida in quanto mai conseguita, residente nel comune di Bitonto. L'autoveicolo è stato sequestrato e l'uomo stato denunciato per trasporto abusivo di rifiuti. Reato che prevede la pena dell'arresto da tre mesi ad un anno o l'ammenda da 2.600 euro a 26.000 euro. «Grazie anche alla collaborazione dei cittadini, il nucleo antidegrado - ricorda il comandante della Locale, Michele Palumbo - ogni giorno riesce a reprimere il fenomeno  relativo all'abbandono dei rifiuti, sanzionando  e denunciando gli autori che giungono, in trasferta dai comuni limitrofi. L'indagine chiusa con successo quest'oggi, è la prova che Bari, grazie anche all'impegno del sindaco e dell'amministrazione comunale, intende difendere e preservare l'ambiente sia nel centro urbano che nelle periferie».